Casa rurale anni Trenta ristrutturata, situata in altura, sul dorso delle Serre Salentine, con un suggestivo panorama sui colori forti e contrastati della macchia mediterranea e l’azzurro del mare all’orizzonte Ampio spazio, ambiente gradevole e raffinato, ispirato all’armonia e alla sobrietà. Completamente immersa nel verde, circondata da circa due ettari di terreno, in cui crescono spontaneamente le piante autoctone, tipiche della macchia mediterranea, a fianco agli ulivi secolari, alle querce, ai pini. Un paesaggio di pietra fatto di muretti a secco, furneddhi e specchie, tipico di una diffusa e persistente caratterizzazione rurale, frutto del paziente e metodico lavoro dei contadini. Il B&B è, infatti, attorniato da un cinta di muretti a secco e conserva, all’interno della distesa di terreno, diversi trulli e cisterne. La struttura si trova in una zona di interesse archeologico, caratterizzata dalla presenza di grotte naturali segnalate per alcuni importanti ritrovamenti, come la Grotta delle Veneri, le Grotte Passaturi, e chiese rupestri, opera di monaci basiliani nel corso del Medioevo, come la cripta di S. Eleuterio. Situata a pochi km dal mare, permette di raggiungere suggestive marine: sul versante ionico, Gallipoli, Ugento, S. Gregorio (Patù), Porto Selvaggio, Torre Uluzzo, Palude del Capitano, Porto Cesareo; sul versante adriatico, Torre dell’Orso, Roca Vecchia, Castro, Otranto, Porto Badisco e S. Maria di Leuca. |